Ipotesi di edilizia scolastica
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By Cecilia Tagliaferri in Al lavoro
Published: Monday, 06 October 08 - 11:04 PM (GMT +01:00)
Last Updated: Tuesday, 07 October 08 - 12:54 AM (GMT +01:00)
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Come vi avevo preannunciato tempo fa, il tema dell'edilizia scolastica diventa sempre più importante, considerando che sono nell'aria, in tempi futuri più o meno vicini, parecchi interventi di edilizia residenziale a Casalecchio.
Già da un po' di tempo ci sono più di un sottogruppo del comitato al lavoro su diversi temi, ma con la crisi del forum al rientro dall'estate, di fatto si è allentata la condivisione col gruppo allargato. Nell'incontro che ho avuto stasera con Elena e poche altre amiche ci siamo rese conto che urge allargare a tutti la riflessione e il dibattito su questo tema.
Nell'intervista in cui Antonio ed io presentiamo il Comitato Bimbi a Scuola su Meridiana Channel, tocchiamo anche questo tema: qualora, come da più parti si sente dire, dovesse avviarsi un nuovo intervento di edilizia residenziale nella zona ex Enea (Meridiana, accanto al Balenido), ci piacerebbe che questa fosse anche l'occasione per costruire una nuova scuola elementare in grado di ospitare due sezioni. I locali dell'unica sezione elementare delle attuali scuole Tovoli potrebbero essere recuperati per ampliare i servizi nido e materna già presenti nel plesso.
Solo pochi fortunati sono infatti oggi i bambini che, lasciando una delle quattro sezioni di scuola materna dell'Arcobaleno (Meridiana) riescono a conquistare posto nell'unica sezione elementare prevista al momento della costruzione della scuola. Un doppio ciclo permetterebbe di ridurre il numero di quelli che devono spostarsi verso le scuole Viganò di Ceretolo (è risaputo che ai più piacerebbe restare nel quartiere).
Il principio semplice che ha guidato le nostre riflessioni è che
i servizi dovrebbero sorgere accanto alle abitazioni
soprattutto i servizi rivolti alle fasce di età in cui è minima l'autonomia di spostamento. Un andamento parallelo dell'edilizia residenziale e di quella scolastica, avrebbe come naturale conseguenza l'allargamento della disponibilità dei servizi e non sarebbe più necessario correre dietro alle emergenze quando, come quest'anno, l'alto numero di bambini esclusi dai servizi pubblici genera situazioni insostenibili. L'esperienza ha insegnato che nel quartiere Meridiana affluiscono prevalentemente giovani coppie e che nascono molti bambini. Grazie anche all'interessamento del consigliere Graffi, dovremmo avere nei prossimi mesi studi demografici circostanziati utili a stimare con maggiore precisione l' andamento della popolazione scolastica nei prossimi anni nella nostra città.
Ma ci sembra che, ad occhio e croce, si possa affermare che se non si costruiscono nuove scuole siamo destinati a incontrare di nuovo a breve il problema della mancanza di spazi. Già il picco verificatosi quest'anno sulle richieste di ingresso alla materna dovrà tradursi nei prossimi anni in un picco di ingressi alle elementari. E' anche chiaro che costruire ulteriormente in zona, a parità di servizi, non potrà che generare scontento fra gli abitanti del posto.

sempre meglio prevenire che curare... 
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Title: ecco la mia opinione ...
Author: PaolaP
Date Posted: 10 Oct 2008 10:39 AM (GMT +01:00)
Ciao a tutti, riemergo oggi da 2 settimane di malattia.
vorrei dire che sabato 18/10 vorrei che parlassimo di questo post.
non voglio essere polemica, è vero che le persone + attive sono Tronconi e Graffi ma è innegabile che nel forum si parli principalmente del quartiere MERIDIANA, mentre io ragionerei su TUTTA CASALECCHIO.
mi sta bene la proposta che volete fare per l'area EX ENEA ma chiedo : PERCHè NON FARLA ANCHE PER L'AREA EX SAPABA ????
Tra l'altro quell'intervento è già sicuro e credo che nessuno possa sottovalutare il problema che si porrà presto nell'area RONZANI-SAN BIAGIO dove stanno edificando a ritmi incredibili Vi ricordo che la zona Meridiana ha già 2 nidi, 1 materna e 1 elementare. Mentre la zona San Biagio ha un micronido. Non parliamo più del polo previsto a San Biagio ?
Altro esempio : quartiere Marulina. C'è 1 nido (Vighi) e 1 materna (Rubini). Peccato che non essendoci le elementari chi esce dalle Rubini NON ha nessuna precedenza di plesso e quindi vengono in coda a chi esce dalle materne di ceretolo e della meridiana. Allora perchè non fare una scuola elementare nel quartiere MARULINA ? Una volta c'erano, erano le Zacconi dove ora sono temporaneamente le Carducci. QUINDI PERCHè NON RECUPERARE QUELLA STRUTTURA GIA' ESISTENTE ?
quello su cui vorrei confrontarmi con tutte voi sabato è proprio questo : quali sono i bisogni del nostro comune quartiere per quartiere, e non parlare solo della meridiana che a volte sinceramente mi sembra una piccola città dentro alla città. Se i quartieri devono essere autonomi rispetto alle strutture scolastiche, allora chiediamolo per tutti i quartieri.
Paola
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Author: Elena
Date Posted: 10 Oct 2008 11:13 AM (GMT +01:00)
Sono perfettamente d'accordo con Paola. Non credo che Meridiana sia il quartiere in cui è necessario intervenire con servizi scolastici aggiuntivi prima che nelle altre zone di Casalecchio. Mi spiego. Il Sindaco più volte sul tema delle risorse economiche si è espresso chiaramente: gli enti locali devono tagliare (a causa dei tagli imposti dal governo) e non è possibile nemmeno aumentare il debito a 15Y. Con il denaro a disposizione (tagliato), inoltre, l'amministrazione comunale dovrà affrontare maggiori spese per coprire maggiori servizi (il tempo pieno ne è un esempio). Se il quadro è questo, e non ho ragione di dubitarne, non possiamo pensare di fare tutto: ogni quartiere avrà nido, materna, elementare. Non è realistico e nemmeno responsabile pretenderlo dalla nostra amministrazione. Dobbiamo quindi fare una scaletta delle priorità, partendo da quelle che rappresentano le realtà più difficili, quelle in cui, ad oggi, i servizi alla scuola sono enormemente insufficienti. Non credo che Meridiana sia al primo posto della scaletta. Visto che sono ignorante in materia e sicuramente sto sottovalutando molti aspetti, ritengo che sarebbe meglio affrontare il discorso con l'assessore alle politiche educative o con l'Assessore alla Pianificazione Territoriale e Trasporti per farsi un'idea corretta di quali sono i progetti di ampliamento in corso (non più modificabili), di quali quelli previsti e quali sono motivi che portano a intervenire in una zona piuttosto che l'altra. Solo dopo che ci saremo fatti la nostra opinione (a livello di Comitato) che terrà conto delle risorse economiche a disposizione potremo abbracciare una posizione piuttosto che l'altra; se riterremo che la priorità sia rappresentata da Meridiana allora andremo avanti sul progetto Meridiana. Nel frattempo, spero di incontrare anche Tronconi il 18: sarà l'occasione per conoscere tutti gli aspetti del suo progetto e, data la sua esperienza sul tema, per farci illustrare i punti critici che riguardano l'edilizia scolastica.
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Author: andrea graffi
Date Posted: 13 Oct 2008 11:14 AM (GMT +01:00)
E se invece non lo chiedessimo per nessuno ? E' una provocazione, certo, ma fino ad un certo punto. "Una città nella città" è lo slogan che coniò Galotti per vendere gli appartamenti in Meridiana. Uno slogan talmente riuscito che molti residenti vedono la porrettana e via del lavoro come una linea da varcare solo con il passaporto . Sarebbe bello se si potesse ragionare di scuole in termini di bisogno da soddisfare in modo razionale, a livello cittadino, sfruttando al massimo le sinergie possibili e non solo seguendo la logica di un campanile-una scuola. Partendo, ad esempio, dalle zone come San Biagio che ne sono prive e pensando, perchè no, a soluzioni in sinergia con i comuni limitrofi che magari hanno problemi analoghi Per fare questo penso che non servono slogan in tv ma ragionamenti sui numeri e le risorse. Le ex-Zacconi, ad esempio, ospitano degnamente le Carducci fino alla fine dei restauri ma a fare palestra devono andare in un'altra scuola, ed è impossibile parcheggiare. Alla mattina sono militarizzate perchè circondate da incroci pericolosi e i pullmini fanno continuamente la spola. Problemi che una volta non c'erano ma erano altri tempi... Andrea Graffi P.s. chi frequenta le Rubini non va in coda. Non ci sono infatti criteri di precedenza che riguardano le scuola di provenienza. Viene invece valutato lo stradario, ovvero la residenza, nella scelta del plesso e, per ragioni di comodità, favorito chi ha un fratello/sorella frequentante contestualmente un plesso adiacente (le Rubini sono a metà strada tra i due "poli"). Questi criteri non incidono comunque sull'accoglienza nell'istituto nè nel soddisfare le richieste di tempo pieno ma solo per la scelta di un plesso una volta accolti. Ogni anno cerchiamo di renderli più "equi". Qualsiasi suggerimento è quindi graditissimo.
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Title: Per Graffi : vorrei capire meglio il discorso plesso/residenza
Author: PaolaP
Date Posted: 13 Oct 2008 10:51 PM (GMT +01:00)
Ciao intanto grazie per la tua risposta. Vorrei che mi spiegassi meglio il discorso "plesso/residenza" perchè a me avevano dato una spiegazione diversa da quella che leggo nel tuo post scriptum. Mi spiego con un esempio : se frequento la materna Don Milani e poi cambio residenza a vado a vivere alla Croce, mi avevano detto che io, nella scelta delle elementari, ho precedenza sul plesso limitrofo alla materna frequentata (cioè precedenza se scelgo le Ciari) e solo dopo, nel caso in cui ci fosse ancora posto, posso scegliere le elementari + vicine alla mia residenza (XXV aprile). Se fosse come mi hanno spiegato, allora chi esce dalla scuola materna Arcobaleno ha la precedenza sulle Tovoli e chi esce dalle Dozza ha la precedenza sulle Viganò, a prescindere dalla via in cui risiede. Mi confermi che mi hanno dato un'informazione sbagliata ? Che quindi vale la strada di residenza e non la materna frequentata ? E questa regola vale, che tu sappia, in ogni istituto comprensivo ? Grazie. Paola ps Fino all'anno scorso vivevo di fronte alle Rubini/Zacconi quindi conosco, sulla mia pelle, il problema parcheggio di quella via... se è impossibile parcheggiare per le scuole Zacconi/Carducci, lo è anche per i tanti genitori che in tutti questi anni si stanno servendo delle Rubini....
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Author: andrea graffi
Date Posted: 14 Oct 2008 01:44 PM (GMT +01:00)
Ciao Definire i criteri per le possibili liste di attesa (iscrizione, tempo pieno, scelta del plesso) è l’operazione più atroce su cui si deve cimentare un rappresentante dei genitori. Gli insegnanti tendenzialmente ne stanno fuori e comunque fai prendi dei nomi dai genitori. Va però fatto e, in questi anni, abbiamo anche cercato di rendere i criteri omogenei sui tre istituti., partendo da quelli, più completi, dell’IC Ceretolo. Un paio di ani fa erano identici; ora non lo so, anche perché ogni CDI è sovrano in materia. Nei nostre criteri , per quanto riguarda l’iscrizione alla scuola elementare, esiste una priorità per chi proviene dalle scuole d’infanzia dell’istituto e, all’interno di questo macro-insieme per bambini residenti nel bacino stradale d’istituto. Per il tempo pieno i criteri privilegiano i bambini in carico ad un unico genitore e le coppie dove entrambi lavorano. Per la scelta del plesso le domande vengono ordinate secondo criteri di comodità. Quindi quello precedentemente descritto dei fratelli frequentanti un plesso adiacente. L’anno scorso è stato inoltre inserito anche un sotto-criterio, a parità dei precedenti, per dare precedenza alle Tovoli per chi abita nella zona Meridiana e alle Viganò (più ampie) per chi abita nelle restanti strade dell’istituto. Non c’è però alcun criterio che fissi un legame tra una specifica scuola infanzia da cui si esce e una specifica scuola elementare in entrata.Chiedi comunque in segreteria del tuo istituto la copia dei criteri per verificare eventuali inesattezze. Nel caso possiamo tornare alla carica contattando i genitori in cdi per uniformarli. Ciao Andrea
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Title: Comment deleted
Author: Name withheld
Date Posted: 10 Oct 2008 11:30 AM (GMT +01:00)
Edited on: 10 Oct 2008 11:38 AM (GMT +01:00)
This comment was deleted by an Administrator on October 10, 2008 at 11:38 AM (GMT +01:00). It was violating this site's Terms and Conditions.
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Author: Elena
(http://bimbiascuola.terapad.com/)
Date Posted: 10 Oct 2008 11:41 AM (GMT +01:00)
Vi invito a leggere il contributo sul tema di A. Graffi - Pres. Comitato genitori Ceretolo: (copiate l'indirizzo completo e incollatelo nella barra in alto; poi date invio) http://bimbiascuola.terapad.com/resources/13287/assets/documents/edilizia scolastica/graffi_edilizia scolastica.pdf
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Title: Allarghiamo la riflessione
Author: Cecilia Tagliaferri
Date Posted: 10 Oct 2008 06:56 PM (GMT +01:00)
Il post nasce dall'intervista che Paolo Nanni ha fatto ad Antonio Tronconi e me per Tele Meridiana. In quella sede ci si riferiva, ovviamente, al quartiere Meridiana. Ho pensato corretto riportare sul sito il tema di quella intervista, che tedierà gli abitanti del quartiere per un mesetto. Mi fa molto piacere che in molt abbiano qualcosa da dire sul tema. Sono d'accordo a parlarne il 18, ma soprattutto mi sembra molto serio il programma di Elena, di raccogliere per prima cosa informazioni per poi definire una posizione che sia frutto di ampia e condivisa riflessione. Ringrazio anche Graffi per il contributo, Andrea se mi permetti saltiamo le cariche così evitiamo confusioni. Quanto ai conti, sono d'accordo sul partire dai conti. ma mi piacerebbe che si parlasse di TUTTE le scelte di spesa, non soltanto di quelle dedicate ai servizi primari. Io credo che per prima cosa dovrà crescere la fetta relativa di risorse destinate alla soddisfazione dei bisogni primari a scapito non di altri bisogni primari, ma di tutto il resto, in particolare delle spese di immagine. E questo è il punto cruciale, per quel che mi riguarda.
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Author: Elena
(http://bimbiascuola.terapad.com/)
Date Posted: 13 Oct 2008 07:29 PM (GMT +01:00)
Sono decisamente d'accordo con te su questo. I bisogni primari (come avere un posto al nido e alla materna, il diritto al tempo pieno) devono avere la priorità, soprattutto quando le risorse economiche sono scarse e l'AC deve praticare dei tagli alla spesa pubblica. Mai come ora stride la spesa per la cultura: vi ricordate quanto costa ai cittadini la casa della conoscenza?!? I nuovi ponti, o il marciapiede "destro", o il rifacimento degli spogliatoi dello stadio, o l'entrata del cimitero non vi sembrano spese di immagine? non dovrebbero andare in secondo piano quando il prossimo anno non sarà più garantito il tempo pieno già alle materne? Le donne che lavorano, magari precarie, come faranno? le famiglie, già pesantemente colpite, come andranno avanti? Ma queste voci rientrano tra le spese correnti, ricordate?
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Author: PaolaP
Date Posted: 13 Oct 2008 11:02 PM (GMT +01:00)
Anche io sono d'accordo che prima vanno soddisfatti i bisogni primari, penso alle scuole, ai servizi agli anziani... quindi torniamo al discorso bilancio ma su questo tema mi sembra che ci fosse un pò di "chiusura" ...sinceramente non so quanto margine di "manovra" abbiamo. Quello che mi viene in mente è fare altri incontri con i vari gruppi consigliari e sentire le loro proposte per far fronte alla crisi del prossimo anno... Ne parliamo il 18, ok ? comincio a farmi una scaletta degli argomenti... ciao paola
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