Ripensando... a Odorici
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By Elena Tonti in Al lavoro Published: Saturday, 04 October 08 - 10:47 PM (GMT +01:00) Last Updated: Monday, 06 October 08 - 03:07 PM (GMT +01:00) |
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Lo scontro tra una corrente del PD e il PRC sulla questione della Fondazione Lamma mi ha colpito profondamente.
La volontà del nostro Comitato è stata fin dagli inizi quella di non prendere mai una posizione politica, poiché abbiamo sempre pensato che il problema delle lunghe liste d'attesa di nidi e materne fosse una questione sociale e non di appartenenza politica. Abbiamo capito subito, però, che con i politici ci saremmo dovuti confrontare, a partire dalla prima lettera di protesta scritta dal Gruppo SoSMaterna e consegnata durante una sessione del Consiglio Comunale. Abbiamo ignorato che le nostre azioni, tese al raggiungimento dello scopo “ottenere un posto alla materna per tutti gli esclusi”, potevano avere delle conseguenze gravi sull'assetto politico del nostro comune.
Sulla stampa avrete senz'altro letto come il PRC sia uscito dalla maggioranza in molte amministrazioni (ultimo esempio a Bologna, al consiglio provinciale).
A Casalecchio di Reno, i due partiti, che si saranno scontrati su molte problematiche strategiche, hanno trovato il punto di rottura sulla convenzione con la Fondazione Lamma. O meglio, il punto di rottura è stato trovato da una corrente del PD (quella cattolica) che ha chiesto l'uscita del PRC dalla maggioranza.
Durante una Commissione Salute e Sapere (quella del 12/06), sono andata personalmente dal consigliere Odorici a chiedere come mai il PRC non avesse preso posizione sulla questione della materna. La sua risposta è stata: “Sarebbe troppo facile per me ora dirti che il PD ha gestito male il tema della scuola e cavalcare l'onda del dissenso per salire sul palcoscenico. Invece quello che penso è che nonostante i problemi importanti ancora da risolvere, sull'edilizia scolastica e sulle liste d'attesa, il PD e l'Assessore alle politiche educative abbiano agito bene e nell'interesse della famiglie di Casalecchio”. Con “Partito Democratico” intendeva anche il correntone dei cattolici che ne hanno chiesto l'uscita dalla maggioranza? Odorici è un uomo che dice quello che pensa, sia in pubblico (nell'esprimere il suo dissenso durante un consiglio comunale), sia in privato (eravamo noi soli, avrebbe potuto tranquillamente dire:”Sì Elena, hai ragione, hanno gestito male la cosa, l'avevo detto io!...”).
Vengo al tema della Convenzione: il punto cruciale, a mio avviso, è che l'amministrazione ha gravemente sottovalutato il problema e la lista d'attesa si è dilatata. In quel momento, rispondendo alle nostre proteste, ha dimostrato una notevole capacità di correggere il tiro, investendo risorse economiche (nella ristrutturazione del Lido, nel costo del personale comunale che permettesse lo svolgimento del tempo pieno), dialogando con i genitori dei bimbi esclusi (quante volte il Sindaco, l'assessore, i loro collaboratori ci hanno incontrato per tenerci informati sulle strade che stavano percorrendo per la risoluzione del problema!), coordinando i vari attori (dirigenti scolastici, direttori dei lavori...) affinchè nel giro di pochi mesi si aprisse una nuova struttura, contattando le realtà esistenti sul territorio che potessero rappresentare nel minor tempo possibile una valida alternativa alla scuola pubblica.
La convenzione con la Fondazione Lamma rappresenta una delle soluzioni trovate per azzerare la lista d'attesa, un esempio come ce ne sono numerosi già adottati dal comune di Bologna (è il caso del S. Giuseppe). Essa ha portato al raggiungimento del nostro obiettivo, l'azzeramento della lista d'attesa.
Posso, quindi, in tutta tranquillità dire che anch'io non sono d'accordo con Odorici e per motivi di pura necessità: questa soluzione permetteva di risolvere un problema di emergenza, i famosi 100.000 € spalmati su tre anni non mi sembrano una cifra così spropositata (se devono coprire il costo del lavoro, di gestione, di adeguamento dei locali), si va a finanziare una fondazione del nostro territorio nota e apprezzata da tutti i cittadini. Sì è vero, ha una forte connotazione religiosa, magari io per mio figlio non avrei scelto una soluzione del genere, ma quanti bimbi in lista d'attesa alla materna lo erano anche al Lamma?!?
E poi: il PRC ha mai fatto una proposta alternativa? Ha mai detto: No al Lamma, ecco un'altra soluzione?! Eppure la soluzione c'era! quella del play group presentata dal Comitato, sostenuta da 296 firme di cittadini (un po' di più dei 18 accolti al Lamma), caratterizzata dalla temporaneità (non si usciva dalla lista d'attesa accettando l'inserimento nel gruppo, si veniva reintegrati nella scuola materna non appena si fosse liberato un posto), dalla laicità dell'associazione che avrebbe gestito il servizio.
La convenzione con il Lamma non è a tamponamento di un'emergenza, cito:“durante il terzo anno della convenzione si attiverà il confronto tra” il Lamma e l’Amministrazione per “valutare l’opportunità della stabilizzazione del numero dei bambini accoglibili con la creazione di una nuova sezione, in presenza di spazi idonei a tal fine”.
Non è accettabile che il PRC faccia sempre e solo delle questioni di principio. Tutti siamo d'accordo che non è giusto (è addirittura pericoloso) impoverire la scuola pubblica a favore di quella privata. Ma per risolvere l'emergenza qual era la soluzione indicata dal PRC? Quei 18 bambini ora dove sarebbero? Perchè il PRC non ha a sua volta avanzato delle proposte, o in alternativa appoggiato la nostra sul play group? Questa è la mia opinione.
Nonostante ciò mi chiedo: è giusto che un partito che difende un principio condiviso da una maggioranza importante dei cittadini (tutti quelli che sono scesi in piazza in questi giorni contro la riforma Gelmini, anche il nostro Sindaco) debba per questo essere attaccato da una corrente del PD che ne chiede l'uscita dalla maggioranza? Questa corrente facente parte di un partito che si chiama democratico non tollera che il PRC difenda a gran voce un principio? o non tollera piuttosto che si metta in discussione la convenzione con la Fondazione Lamma?
Chi non fa parte del correntone del PD (perchè probabilmente è laico e gli girano anche un po' le scatole che si debba finanziare una scuola religiosa, ma siamo in democrazia) si sente più vicino al correntone o al PRC su questa vicenda?
Art. 1 comma 6 dello Statuto del PD: “Il PD riconosce e rispetta il pluralismo delle opzioni culturali e delle posizioni politiche al suo interno come parte essenziale della sua vita democratica, e riconosce pari dignità a tutte le condizioni personali, quali il genere, l'età, le convinzioni religiose, le disabilità, l'orientamento sessuale, l'origine etnica”. E' democratico al suo interno, ma non verso i suoi alleati?
Concludo con una riflessione rivolta ai componenti del Comitato: il prossimo anno se, a causa dei tagli alla scuola pubblica e nell'impossibilità da parte dell'amministrazione di farsi carico di ulteriori costi, ai nostri figli non fosse più garantito il tempo pieno, mentre i 18 ammessi al Lamma, grazie ai famosi 100.000 € di denaro dei cittadini, continueranno a frequentare sereni, continuerete a pensare ugualmente che azzerare la lista d'attesa con questa convenzione sia stata una vittoria?
Rinnovo la fiducia e la stima nei confronti del consigliere Odorici.

